La politica stenta, è in affanno, non regge il passo. Questo è sotto gli occhi di tutti. E non solo a livello nazionale perché grazie a questa legge elettorale (che ha fatto comodo a tutti, a chi l’ha voluta e a chi non l’ha voluta cambiare) non si riesce a formare uno straccio di governo, ma anche a livello locale dove la crisi economica impera, graffia e impone risposte che non arrivano. Ma non tutto è negativo, il bicchiere è sempre meglio vederlo mezzo pieno che mezzo vuoto.
Il blog del direttore responsabile del Gruppo Corriere (Corriere dell'Umbria, Corriere di Siena,
Corriere di Arezzo, Corriere di Maremma, Corriere di Viterbo, Corriere di Rieti)
domenica 31 marzo 2013
sabato 30 marzo 2013
Nelle mani di Napolitano
Editoriale Radio Onda Libera del 29 marzo 2013
La situazione politica nazionale resta ingarbugliata. Il
segretario del Pd Bersani ieri sera si e' recato al Quirinale per riferire
l'esito delle consultazioni. Che come sappiamo non sono state risolutive, cioè
non hanno portato a nulla. Ora la palla e' nelle mani di Napolitano che nella
giornata di oggi farà un giro rapido di colloqui con tutti i rappresentanti dei
partiti presenti in Parlamento.
giovedì 28 marzo 2013
Verso il governo del presidente
Editoriale Radio Onda Libera del 28 marzo 2013
La strada e' stretta, strettissima per un governo guidato da Bersani. Anche ieri dopo le ultime consultazioni il segretario del Pd si ritrova a secco di numeri. Il Movimento 5Stelle ha ribadito il suo no, le aperture del Pdl condite da ultimatum non trovano sbocchi e di conseguenza non ci sono margini per formare il governo. Quindi il fallimento del tentativo Bersani e' quasi certo. A meno di un colpo di scena, la prospettiva di una soluzione torna nelle mani del presidente della Repubblica.
La strada e' stretta, strettissima per un governo guidato da Bersani. Anche ieri dopo le ultime consultazioni il segretario del Pd si ritrova a secco di numeri. Il Movimento 5Stelle ha ribadito il suo no, le aperture del Pdl condite da ultimatum non trovano sbocchi e di conseguenza non ci sono margini per formare il governo. Quindi il fallimento del tentativo Bersani e' quasi certo. A meno di un colpo di scena, la prospettiva di una soluzione torna nelle mani del presidente della Repubblica.
mercoledì 27 marzo 2013
Due omicidi, un doppio dolore
Il punto del direttore del 27 marzo 2013
Una volta Perugia era conosciuta per Umbria Jazz, la Perugina, la Spagnoli, la vicinanza con Assisi, le due Università... E conquistava la ribalta per notizie o eventi di una certa rilevanza culturale e sociale. Oggi la città si “guadagna” le prime pagine dei giornali, la home page dei siti di informazione e i titoli dei tg nazionali per i fatti di sangue. La coincidenza poi vuole che nello stesso giorno si parli di un delitto con un movente da chiarire e il verdetto della Cassazione sull’omicidio di Meredith Kercher. Due omicidi che non hanno nessun legame ma entrambi rappresentano un doppio dolore, una doppia ferita.
Vite spezzate e una città ferita
Editoriale Radio Onda Libera del 27 marzo 2013
Sono di cronaca nera, i due fatti di sangue che hanno trascinato Perugia alla ribalta nazionale. Partiamo dal colpo di scena nel caso Meredith. La Corte di Cassazione ha annullato con il rinvio la sentenza di assoluzione per Amanda Knox e Raffaele Sollecito, accusati di aver ucciso la studentessa inglese nel casolare di via della Pergola cinque anni e mezzo fa. Quindi ora e' tutto da rifare, ci dovrà' essere un nuovo processo d'appello che si terra' davanti ai giudici di Firenze.
Sono di cronaca nera, i due fatti di sangue che hanno trascinato Perugia alla ribalta nazionale. Partiamo dal colpo di scena nel caso Meredith. La Corte di Cassazione ha annullato con il rinvio la sentenza di assoluzione per Amanda Knox e Raffaele Sollecito, accusati di aver ucciso la studentessa inglese nel casolare di via della Pergola cinque anni e mezzo fa. Quindi ora e' tutto da rifare, ci dovrà' essere un nuovo processo d'appello che si terra' davanti ai giudici di Firenze.
Iscriviti a:
Post (Atom)