Il punto del direttore 12 agosto 2012
Siamo arrivati a ridosso di ferragosto e il tema sempre caldo, in tutti i sensi, c’è e riguarda la sorte della Provincia di Terni. Tra riunioni del Cal (Consiglio delle autonomie locali) a cui si vuole affibbiare il compito di effettuare il riordino attraverso improbabili spostamenti di comuni, incontri di forze politiche e sociali e raccolte di firme per traslocare in un’altra regione, ecco L’interpretazione che mette fine ai giochi, ai fiumi di parole e alle speranze. Quindi tutte le discussioni, le polemiche, le prese di posizione sono state non solo inutili ma anche e soprattutto un’assoluta perdita di tempo.