Il punto del direttore del 7 luiglio 2013
L’assetto costituzionale dello Stato così non va. E’ vecchio, anacronistico. Ne sono tutti consapevoli. A cominciare dai partiti quando propongono, soprattutto in campagna elettorale, riforme a iosa. Riforme per ridisegnare e ringiovanire la Costituzione, per ammodernare il Paese.
L’ultima riguarda le Province che oggi come oggi non hanno ragione di esistere. Anzi vanno abolite. L’argomento è tornato d’attualità. A riprovarci è il governo Letta dopo il pastrocchio di un anno fa firmato da Monti e bocciato dalla Corte costituzionale.