La sanità degli sprechi. Dall'elaborazione degli ultimi
dati disponibili del ministero della Salute pubblicati on line sull'attività
economico-sanitaria (2011) emergono delle vere e proprie disparità, una
fotografia sui soldi letteralmente buttati e sulle inefficienze in un comparto
delicato come la sanità. Una sorta di classifica degli ospedali che spendono di
più. E tutto ciò costa 50 miliardi l'anno alle casse dello Stato.
Il blog del direttore responsabile del Gruppo Corriere (Corriere dell'Umbria, Corriere di Siena,
Corriere di Arezzo, Corriere di Maremma, Corriere di Viterbo, Corriere di Rieti)
lunedì 6 ottobre 2014
domenica 5 ottobre 2014
La cultura dell’incontro
non vale per la politica
Il punto del direttore del 5 ottobre 2014
San Francesco non è un santo qualsiasi. E' colui che meglio di tutti, o prima di tutti, ha interpretato i valori cristiani della povertà e dell'umiltà, della pace, della fratellanza e del rispetto del creato. Il suo insegnamento a distanza di secoli è di straordinaria attualità oltre che di immensa grandezza. Il Poverello d'Assisi è un gigante della Chiesa, un personaggio del medioevo di grandissima caratura, citato da Dante Alighieri nella Divina Commedia con le parole "nacque al mondo un sole".
San Francesco non è un santo qualsiasi. E' colui che meglio di tutti, o prima di tutti, ha interpretato i valori cristiani della povertà e dell'umiltà, della pace, della fratellanza e del rispetto del creato. Il suo insegnamento a distanza di secoli è di straordinaria attualità oltre che di immensa grandezza. Il Poverello d'Assisi è un gigante della Chiesa, un personaggio del medioevo di grandissima caratura, citato da Dante Alighieri nella Divina Commedia con le parole "nacque al mondo un sole".
venerdì 3 ottobre 2014
Parlamento "ostaggio" e partiti lacerati
Editoriale Radio Onda Libera del 3 settembre 2014
Ancora un'altra pagina vergognosa. Niente da fare per l'elezione dei due giudici costituzionali. Un'altra fumata nera dal Parlamento nonostante il ticket dei candidati fosse cambiato. L’azzurro Donato Bruno aveva fatto un passo indietro e al suo posto era stato scelto un avvocato generale dello Stato, Ignazio Caramazza, gradito al Colle e indicato da Gianni Letta. Ma non c’è stato nulla da fare.
Ancora un'altra pagina vergognosa. Niente da fare per l'elezione dei due giudici costituzionali. Un'altra fumata nera dal Parlamento nonostante il ticket dei candidati fosse cambiato. L’azzurro Donato Bruno aveva fatto un passo indietro e al suo posto era stato scelto un avvocato generale dello Stato, Ignazio Caramazza, gradito al Colle e indicato da Gianni Letta. Ma non c’è stato nulla da fare.
giovedì 2 ottobre 2014
Lacrime e sangue per l'acciaio ternano
Editoriale Radio Onda Libera del 2 ottobre 2014
La Tk-Ast va avanti con il piano "lacrime e sangue" anche se modificato. Non più 550 lavoratori da spedire in mobilità, ma 290 con qualche beneficio in più. L'amministratore delegato Lucia Morselli ha infatti fatto sapere che il piano presentato il 17 luglio si può correggere, ma si dovrà fare questo: collocamento nelle liste di mobilità per 290 addetti – con 80mila euro di incentivo a chi accetta entro il 28 dicembre, che scendono a 50mila per chi decide di farlo dopo – e apertura delle procedure di cassa integrazione fino al 2016.
La Tk-Ast va avanti con il piano "lacrime e sangue" anche se modificato. Non più 550 lavoratori da spedire in mobilità, ma 290 con qualche beneficio in più. L'amministratore delegato Lucia Morselli ha infatti fatto sapere che il piano presentato il 17 luglio si può correggere, ma si dovrà fare questo: collocamento nelle liste di mobilità per 290 addetti – con 80mila euro di incentivo a chi accetta entro il 28 dicembre, che scendono a 50mila per chi decide di farlo dopo – e apertura delle procedure di cassa integrazione fino al 2016.
mercoledì 1 ottobre 2014
Disoccupazione giovanile da paura
Editoriale Radio Onda Libera dell'1 ottobre 2014
Nuovo record per la disoccupazione giovanile. Mentre cala il tasso generale di 0,3 punti percentuali, si registra un nuovo picco per i più giovani. L’Istat nel suo bollettino rileva che il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 44,2%, ed è ancora in crescita di 1,0 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 3,6 punti nel confronto tendenziale.
Nuovo record per la disoccupazione giovanile. Mentre cala il tasso generale di 0,3 punti percentuali, si registra un nuovo picco per i più giovani. L’Istat nel suo bollettino rileva che il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 44,2%, ed è ancora in crescita di 1,0 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 3,6 punti nel confronto tendenziale.
Iscriviti a:
Post (Atom)