Editoriale Radio Onda Libera del 5 giugno 2013
Una commissione trasversale di 35 saggi per elaborare il piano di riforme del nostro impianto costituzionale. E' quanto ha deciso il governo Letta annunciando che i magnifici 35 esperti saranno ricevuti domani al Quirinale. Questi i dettagli dell'operazione. Allora, il primo organo a entrare in campo nella nuova partita per le riforme è questa commissione di teorici e pratici del diritto incaricata di fornire le sue indicazioni nel merito delle modifiche da apportare alla Costituzione.
Il blog del direttore responsabile del Gruppo Corriere (Corriere dell'Umbria, Corriere di Siena,
Corriere di Arezzo, Corriere di Maremma, Corriere di Viterbo, Corriere di Rieti)
mercoledì 5 giugno 2013
L'esempio di Confindustria Umbria
Editoriale Radio Onda Libera del 4 giugno 2013
Gli industriali umbri hanno firmato l'atto di fusione ed è nata l'associazione unica, la Confindustria regionale. Un atto importante, innovativo che va nella direzione giusta. Finalmente un organismo che supera i campanilismi e alleggerisce la macchina organizzativa, portando a una semplificazione dei servizi.
Gli industriali umbri hanno firmato l'atto di fusione ed è nata l'associazione unica, la Confindustria regionale. Un atto importante, innovativo che va nella direzione giusta. Finalmente un organismo che supera i campanilismi e alleggerisce la macchina organizzativa, portando a una semplificazione dei servizi.
lunedì 3 giugno 2013
Ecco il volontariato leggero
Editoriale Radio Onda Libera del 3 giugno 2013
Il volontariato diventa a ore, si registra il boom dei
network della solidarietà flessibile. E tutto è partito dalla rete americana
che ha coordinato l'attività e la disponibilità di milioni di persone. Ora
anche in Italia la tendenza si è diffusa in modo dilagante e ovviamente
positivo. Dal Nord al Sud stanno crescendo siti che si occupano di questa forma
di solidarietà.
domenica 2 giugno 2013
Le tasche piene di cattiva politica
Il punto del direttore del 2 giugno 2013
Tre mesi e la politica riesce a sorprendere. A fine febbraio il Paese si è ritrovato senza una maggioranza netta ma ha registrato un massiccio voto al Movimento 5 Stelle come espressione di protesta e soprattutto richiesta di cambiamento. Tre mesi dopo il test è amministrativo, quindi si presume più sentito dalla gente perché si scelgono i sindaci, e a farla da padrone e stravincere è l’astensionismo. E’ quanto accaduto in Italia e anche in Umbria. Una riflessione seria, profonda sulle ragioni che spingono i cittadini a fregarsene della cosa pubblica sarebbe non solo positiva ma addirittura necessaria.
Tre mesi e la politica riesce a sorprendere. A fine febbraio il Paese si è ritrovato senza una maggioranza netta ma ha registrato un massiccio voto al Movimento 5 Stelle come espressione di protesta e soprattutto richiesta di cambiamento. Tre mesi dopo il test è amministrativo, quindi si presume più sentito dalla gente perché si scelgono i sindaci, e a farla da padrone e stravincere è l’astensionismo. E’ quanto accaduto in Italia e anche in Umbria. Una riflessione seria, profonda sulle ragioni che spingono i cittadini a fregarsene della cosa pubblica sarebbe non solo positiva ma addirittura necessaria.
sabato 1 giugno 2013
Sulle riforme non si traccheggia
Editoriale Radio Onda Libera del 31 maggio 2013
Oggi parliamo di politica, perché c'è attesa per i due provvedimenti che il governo starebbe per varare tra qualche ora nel consiglio dei ministri. Il primo riguarda la proroga degli ecobonus e delle detrazioni per le ristrutturazioni, il secondo lo stop al finanziamento ai partiti. Il premier Letta, forse anche per rispondere alle critiche di immobilismo che gli arrivano da Matteo Renzi che lo invita a non vivacchiare, spinge l'acceleratore e vuole approvare i due disegni di legge. La novità che potrebbe arrivare e di cui si vocifera riguarda la previsione di sgravi anche per chi intende rinnovare i mobili di casa.
Oggi parliamo di politica, perché c'è attesa per i due provvedimenti che il governo starebbe per varare tra qualche ora nel consiglio dei ministri. Il primo riguarda la proroga degli ecobonus e delle detrazioni per le ristrutturazioni, il secondo lo stop al finanziamento ai partiti. Il premier Letta, forse anche per rispondere alle critiche di immobilismo che gli arrivano da Matteo Renzi che lo invita a non vivacchiare, spinge l'acceleratore e vuole approvare i due disegni di legge. La novità che potrebbe arrivare e di cui si vocifera riguarda la previsione di sgravi anche per chi intende rinnovare i mobili di casa.
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