Editoriale Radio Onda Libera del 6 maggio 2013
Mentre i tifosi juventini festeggiano l'ennesimo scudetto conquistato sul campo e in anticipo e la politica detta l'agenda tra la riforma della legge elettorale e la sospensione dell'Imu, la tassa sulla casa, noi vogliamo parlare dell'ultima inchiesta sui fannulloni. E per la precisione si tratta di dipendenti del Senato che timbrano e subito dopo si assentano. 'Fannulloni' con stipendi da 150mila euro annui che le "Iene" hanno seguito per documentarne il comportamento.
Il blog del direttore responsabile del Gruppo Corriere (Corriere dell'Umbria, Corriere di Siena,
Corriere di Arezzo, Corriere di Maremma, Corriere di Viterbo, Corriere di Rieti)
lunedì 6 maggio 2013
domenica 5 maggio 2013
Un po’ di coraggio e voglia d’inciucio
Il punto del direttore del 5 maggio 2013
Il governo delle larghe intese è al completo, quanto durerà non si sa perché le scintille sono già cominciate. Intanto l’Umbria ha incassato due sottosegretari con deleghe di peso, l’onorevole Gianpiero Bocci del Pd all’Interno e Rocco Girlanda del Pdl alle Infrastrutture. Per la verità anche un’umbra di adozione, l’onorevole Ilaria Borletti Buitoni, di Scelta Civica, si è aggiudicata un posto nell’esecutivo di Letta, e precisamente alla cultura. Così i tre partiti che appoggiano il governissimo sono stati premiati anche per quanto riguarda la rappresentanza umbra a Palazzo Chigi.
venerdì 3 maggio 2013
Umbria al governo e Pd a pezzi
Editoriale Radio Onda Libera del 3 maggio 2013
L'Umbria da oggi ha due sottosegretari, anzi quasi tre.
Sono Gianpiero Bocci del Pd che va all’Interno e Rocco Girlanda del Pdl alle
Infrastrutture. In squadra anche Ilaria Borletti Buitoni, umbra di adozione. Il primo, 50 anni, deputato alla seconda legislatura e
attualmente in carica come segretario d’aula alla Camera, ha ottenuto una
delega importante. Nativo di Cerreto di Spoleto, la sua carriera politica si è
sviluppata nella Margherita prima, di cui è stato tesoriere, e nel Pd poi. Sull’altro
versante politico, ma oggi insieme nel governo, Girlanda, eugubino di 47 anni.
Eletto deputato nel 2008, quest’anno non ce l’ha fatta. La sua carriera si è
sviluppata tra le cementerie Barbetti, di cui è stato responsabile delle
relazioni esterne, e l'editoria. Intanto la politica umbra è in fibrillazione.
giovedì 2 maggio 2013
Unione e lavoro per avere un futuro
Editoriale Radio Onda Libera del 2 maggio 2013
"Senza lavoro il Paese muore". Lo ha detto a gran voce la Camusso, segretario confederale della Cgil nella manifestazione nazionale del primo maggio che si è tenuta ieri a Perugia; concetto che con parole diverse è stato espresso anche dagli altri responsabili dei sindacati Cisl e Uil, Bonanni e Angeletti. Ieri sul palco i sindacati si sono presentati uniti (e non era scontato) nella tradizionale festa dedicata ai lavoratori, e questo è stato un segnale evidente visto che ci troviamo in un Paese in preda a uno smottamento occupazionale con gli ultimi dati Istat che contabilizzano una disoccupazione giovanile al 38,4% e decine e decine di vertenze industriali sul tavolo del ministero dello Sviluppo Economico.
"Senza lavoro il Paese muore". Lo ha detto a gran voce la Camusso, segretario confederale della Cgil nella manifestazione nazionale del primo maggio che si è tenuta ieri a Perugia; concetto che con parole diverse è stato espresso anche dagli altri responsabili dei sindacati Cisl e Uil, Bonanni e Angeletti. Ieri sul palco i sindacati si sono presentati uniti (e non era scontato) nella tradizionale festa dedicata ai lavoratori, e questo è stato un segnale evidente visto che ci troviamo in un Paese in preda a uno smottamento occupazionale con gli ultimi dati Istat che contabilizzano una disoccupazione giovanile al 38,4% e decine e decine di vertenze industriali sul tavolo del ministero dello Sviluppo Economico.
mercoledì 1 maggio 2013
Prima di tutto impegno per il lavoro
Editoriale Radio Onda Libera dell'1 maggio 2013
'Il Primo Maggio non è solo la festa dei lavoratori, ma anche, e più che mai, il giorno dell'impegno per il lavoro''. Queste le parole del presidente della Repubblica Napolitano in un messaggio inviato ai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Camusso, Bonanni e Angeletti che oggi sono a Perugia. Una festa, questa del lavoro che sarà celebrata anche in molte altre piazze con iniziative alle quali parteciperanno sindacati, imprese e istituzioni.
'Il Primo Maggio non è solo la festa dei lavoratori, ma anche, e più che mai, il giorno dell'impegno per il lavoro''. Queste le parole del presidente della Repubblica Napolitano in un messaggio inviato ai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Camusso, Bonanni e Angeletti che oggi sono a Perugia. Una festa, questa del lavoro che sarà celebrata anche in molte altre piazze con iniziative alle quali parteciperanno sindacati, imprese e istituzioni.
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