martedì 13 marzo 2012

Quando l'economia uccide

Editoriale Radio Onda Libera del 12 marzo 2012

Crisi e suicidi. Due parole legate, strette a doppio filo. Il fatto: un commerciante di 60 anni si è tolto la vita perché si è visto rifiutare dalla banca un prestito di 1.300 euro. E' accaduto a Taranto ma il suo nome è soltanto l'ultimo di un elenco lungo che segna croci in tutt'Italia. E' solo l'ultima morte per un credito negato.

Il diritto alla sicurezza, il rovescio della politica

Il punto del direttore dell'11 marzo 2012
La comunità regionale continua a interrogarsi sull’escalation di violenza che una settimana fa ha portato all’omicidio di un uomo di 38 anni, Luca Rosi, davanti agli occhi della mamma, della fidanzata e del nipotino di otto anni. Forti le parole del vescovo di Perugia monsignor Gualtiero Bassetti durante i funerali al cva di Ramazzano, che si è rivolto direttamente agli assassini dicendo: “Pentitevi o vivrete nell’inferno”. Nello stesso tempo ha interpretato e ribadito i sentimenti che provano le persone del posto e non solo, sentimenti di paura legati alla mancanza di sicurezza. E ha anche voluto rivolgere un appello alle istituzioni e alle forze dell’ordine affinchè facciano tutto il possibile per garantire la tranquillità nelle nostre case, nelle nostre città.  Parole condivisibili, apprezzate e di buon senso.

sabato 10 marzo 2012

"Pentitevi o vivrete nell'inferno"

Editoriale Radio Onda Libera del 9 marzo 2012

L'ultimo saluto a Luca Iosi, il ragazzo di 38 anni ucciso con 5 colpi di pistola in una villetta a ramazzano davanti agli occhi della mamma, della fidanzata e del nipotino di 8 anni. Ieri pomeriggio si sono svolti i funerali, c'era una folla immensa in lacrime davanti alla bara, una folla addolorata e arrabbiata. Perchè non è giusto morire così, non è giusto che delle bestie feroci compiano questi gesti.

8 marzo, festa tutto l'anno

Editoriale Radio Onda Libera dell'8 marzo 2012

Otto marzo, una ricorrenza per festeggiare le donne. Una ricorrenza entrata nella tradizione collettiva. Una ricorrenza per dire basta alle violenze, per dire basta ai soprusi, per dire basta alla discriminazione tra i generi. Con tutto il contorno di mimose, auguri, cene al femminile, convegni e dibattiti sul ruolo delle donne al giorno d'oggi. Centinaia e centinaia gli appuntamenti organizzati da istituzioni e associazioni anche nella nostra regione.

Laureati e disoccupati

Editoriale Radio Onda Libera del 7 marzo 2012

Disoccupazione tra i giovani. In aumento anche quella tra i laureati triennali che è passata dal 16 per cento al 19. Arriva anche al 20 per cento per chi ha preso una laurea specialistica. Insomma i neo dottori vanno a far compagnia ai coetanei diplomati che si ritrovano senza lavoro per il 31 per cento.
Sono i dati dell'ultimo rapporto Almalaurea appunto sulla condizione occupazionale dei neolaureati. Ed emerge un fenomeno preoccupante con una serie di effetti collaterali come la diminuzione del lavoro a tempo indeterminato, quindi l'aumento del precariato, la consistenza di forme contrattuali interinale, parà subordinato e in nero.