venerdì 30 novembre 2012

La guerra di nervi delle primarie

Editoriale Radio Onda Libera 30 novembre 2012

Oggi parliamo di primarie. Il turno di ballottaggio ha acceso gli animi dei bersaniani e dei renziani. Non solo sulla sfida in sé tra i due candidati del Pd a presidente del consiglio, ma sulle regole per andare al voto. In Umbria un migliaio le email spedite al partito da persone che chiedono di potersi recare ai seggi, ma le possibilità sono vicine allo zero proprio per la rigidità delle regole stabilite in precedenza.

giovedì 29 novembre 2012

Pdl, quasi vent'anni passati invano

Editoriale Radio Onda Libera 29 novembre 2012

La politica di nuovo al centro del tavolo. Sono giorni febbrili con i partiti alla ricerca di un posizionamento, con le primarie di centrosinistra, o meglio del Pd, alle porte e quelle del centrodestra che saltano perché Berlusconi ha pensato di ridiscendere in campo. Il nuovo che avanza.

mercoledì 28 novembre 2012

Ora i figli sono tutti uguali

Editoriale Radio Onda libera 28  novembre 2012

Niente piu' figli e figliastri, e' passata una legge che equipara i loro diritti, i diritti dei bambini nati da matrimonio, naturali e adottati e anche quelli nati da incesto e stupro. L'approvazione e' avvenuta con 366 voti a favore, 31 contrari e 58 astensioni. Una svolta epocale, con queste parole e' stato accolto il via libera alla legge. E con altre espressioni tipo "un atto di grande civiltà e umanità" oppure "ora tutti i bambini saranno uguali".

martedì 27 novembre 2012

L'era di Berlusconi è finita

Editoriale Radio Onda Libera 27 novembre 2012

Parliamo di politica, con lo sguardo rivolto al turno di ballottaggio delle primarie del centrosinistra previsto per domenica prossima. Ma l'attenzione oggi e' rivolta al centrodestra, o meglio alla decisione di Berlusconi di riscendere in campo. L'ex premier si dimetterebbe dal Pdl e fonderebbe un nuovo partito, o meglio resusciterebbe Forza Italia.

lunedì 26 novembre 2012

La classe dirigente
costretta a riflettere

Il punto del direttore del 27 novembre 2012

L’Umbria preferisce Matteo Renzi, il rottamatore per eccellenza, che vince con un 44,4 per cento, distaccando di due punti Pier Luigi Bersani fermo al 42,5. Così hanno deciso i cittadini che domenica si sono recati a votare per le primarie del centrosinistra. Un risultato questo che sollecita una lettura del voto a prescindere dal fatto che il 2 dicembre si replica con il turno di ballottaggio.