domenica 10 settembre 2017

Corte europea, e-mail e controlli

Editoriale Radio Onda Libera del 7 settembre 2017
 
La Corte di Strasburgo ha stabilito che il controllo delle e-mail dei lavoratori vìola il diritto a vita privata. E sì perché le email di lavoro sono equiparate al domicilio e alla corrispondenza. In una recente sentenza la Corte europea dei diritti dell'uomo ha stabilito che controllare la posta elettronica di un dipendente equivale a una violazione del diritto ad avere una vita privata e una propria corrispondenza.

Test universitari da rivedere

Editoriale Radio Onda Libera del 6 settembre 2017
 
Oggi parliamo di università perché ieri c'è stato il test di accesso a Medicina: spazio per un solo candidato su 7, solo uno diventerà matricola. Rispetto all'anno scorso ci sono 124 posti in meno.  Gli aspiranti camici bianchi iscritti alla prova unica a livello nazionale sono stati 66.907 (erano 62.695 nel 2016).

Processo da rifare dopo 33 anni

Editoriale Radio Onda Libera del 5 settembre 2017
 
Una vicenda paradossale. Per la Strage rapido 904 il processo di appello è da rifare perché giudice va in pensione. Sembra una barzelletta, uno scherzo tanto è assurda. Il 23 dicembre 1984 la mafia mise una bomba sul treno che esplose sotto la galleria dell’Appennino tra Firenze e Bologna: ci furono 16 morti e 267 feriti.

mercoledì 6 settembre 2017

Crisi finita: sarà vero?

Editoriale Radio Onda Libera del 4 settembre 2017
 
Abbiamo scelto di parlare di economia, un tema che riguarda tutti, indistintamente perché dopo dieci 10 anni di crisi finanziaria, dopo dieci anni dal crollo della Lehman Brothers,  arrivano i primi segnali di ripresa. Lo dicono i politici, lo dicono gli imprenditori, lo dicono gli analisti. Qualcosa di vero ci sarà. Ma la domanda che ci facciamo è questa: Dobbiamo fidarci?

domenica 3 settembre 2017

Trasporti, la politica
su un binario morto

Il punto del direttore del 3 settembre 2017
 
Prima della pausa estiva ci siamo lasciati sottolineando l’emergenza trasporti, legata alle voci aeroporto, strade e ferrovie. Riprendiamo da dove eravamo rimasti ma purtroppo la situazione anziché migliorare o rimanere stazionaria è peggiorata sfiorando addirittura il ridicolo in alcune circostanze. Come ad esempio la questione aeroporto San Francesco di Assisi. Dove approdano compagnie che annunciano in pompa magna voli in tutto il mondo e poi non hanno le autorizzazioni, tipo sindrome del Mortaro (il caso del Festival di Assisi organizzato in una zona paesaggistica del Subasio senza tutte le arte in regola). Oppure compagnie che i voli li vendono, intascano i soldi e poi lasciano a piedi i passeggeri in piena estate.