mercoledì 13 dicembre 2017

Nuove regole elettorali
Ecco gli scenari umbri

Il punto del direttore del 10 dicembre 2017
 
Ormai è questione di giorni, la road map è stata disegnata. La legislatura è alla fine, la legge elettorale - il Rosatellum bis - è stata approvata, si scommette sul momento dello scioglimento delle Camere e quindi sulla data delle elezioni. Ma i tempi sono maturi per chiudere baracca e burattini, si voterà a marzo, tra il quattro e il diciotto, e per immergersi nella campagna elettorale che per la verità è cominciata da un pezzo. Anche in Umbria dove però mancano a oggi, ma è questione di pochissimo, i perimetri ufficiali dei collegi.
Allora, è opportuno per un'esigenza di chiarezza ricordare qualche punto fermo.

lunedì 27 novembre 2017

Perugina e Acciaierie:
no derby, si gioca uniti

Il punto del direttore del 26 novembre 2017
 
Perugina e Ast, cioccolato e acciaio, due eccellenze di questa regione, due aziende in mano a multinazionali straniere, due fabbriche che rappresentano (o hanno rappresentato) l'identità delle due città capoluogo. Che oggi si ritrovano a vivere un momento o una stagione di profondo cambiamento. La prima toccata da un piano di ridimensionamento lacrime e sangue presentato dalla Nestlé, con 364 esuberi sulla carta, la seconda messa ufficialmente in vendita a metà settimana dalla Thyssen Krupp.

martedì 21 novembre 2017

Segnali di ripresa ma il lavoro non c'è

Il punto del direttore del 19 novembre 2017
 
Un'altra abbuffata di numeri e percentuali sull'economia dell'Umbria. Per prima li ha forniti la Cna, la Confederazione degli artigiani, che in un dossier ha riassunto il decennio di crisi e soprattutto i colpi inferti alla comunità regionale. Il quadro è impressionante: 24mila disoccupati in più, 7mila occupati in meno, consumi in diminuzione dell'8,3 per cento, oltre tremila persone in meno, investimenti in calo di oltre un terzo e per chiudere un meno 15 per cento di pil (prodotto interno lordo) nel periodo 2007-14. Dal 2015 si rileva un recupero, pari a più 3,2, in linea con la media nazionale. Solo quest'ultimo dato indica che la ripresa è avviata e la speranza è che prima o poi qualche effetto benefico lo produrrà anche sugli altri indicatori.

domenica 12 novembre 2017

Tocca alla Polidori
distribuire le carte

Il punto del direttore del 12 novembre 2017
 
Ormai siamo in campagna elettorale. Le elezioni in Sicilia ci sono state, il nuovo sistema di voto, il Rosatellum bis, è stato approvato, mancano i collegi ma sono in corso di definizione, ergo tutto è pronto per avviarci allo scioglimento delle Camere, entro fine anno, e per il voto in primavera. Come data più probabile marzo che maggio ma da queste non si scappa.

lunedì 6 novembre 2017

Senza una svolta l'Umbria sprofonda

Il punto del direttore del 5 novembre 2017
 
Ormai esiste un caso Umbria. Continuare a negarlo significa mentire sapendo di mentire, soprattutto alla luce degli ultimi dati diffusi dalla Banca d’Italia secondo cui la nostra regione ha perso 15,7 punti di Pil (prodotto interno lordo) dal 2007 al 2015. Un numero pessimo, secondo solo al Molise, peggio perfino della media delle regioni del Sud (-11,9 per cento) e di gran lunga peggio delle regioni vicine, oltre che della media nazionale (-7,9 per cento).

martedì 31 ottobre 2017

Lavorare per la rinascita
di quest'Umbria ferita

Il punto del direttore del 29 ottobre 2017

Un anno fa le scosse, il terrore e la grande solidarietà. Oggi il ricordo e gli ennesimi appelli a muoversi in fretta. In questi mesi tante, forse troppe, passerelle tra le macerie con le immancabili promesse restate quasi lettera morta. Perché la ricostruzione non è affatto decollata, la burocrazia blocca il lavoro e uccide la speranza di quella gente e di quei territori.

domenica 22 ottobre 2017

Spettacolo in consiglio
ed è stato tutto gratis

Il punto del direttore del 22 ottobre 2017

Una volta i partiti erano una cosa seria, come erano una cosa seria le istituzioni. Oggi non è più così. Bisogna prenderne atto e farsene una ragione? Forse. Ma a questi interrogativi meglio rispondere dopo e concentrarsi sul Partito democratico, il partito che detiene ancora la maggioranza in questa regione.

domenica 15 ottobre 2017

Un progetto politico
per uscire dalla crisi

Il punto del direttore del 15 ottobre 2017
La preoccupazione e un tavolo non si negano a nessuno. La solidarietà e l'invito al dialogo sono due espressioni obbligatorie in qualsiasi dichiarazione. Ecco in questo si racchiude la reazione dell'Umbria alle tante, troppe, vertenze aperte che al di là delle parole si traducono in esuberi, licenziamenti.

mercoledì 11 ottobre 2017

L'abbraccio non c'è stato

Il punto del direttore dell'8 ottobre 2017

Più che la difesa della Perugina è stata una manifestazione a favore del lavoro. Il lavoro che manca e soprattutto il lavoro che è a rischio in centinaia di piccoli e grandi siti produttivi dell’Umbria. Tante bandiere e tanti striscioni, molta preoccupazione e altrettanta rabbia, parecchie voci al microfono sul palchetto di piazza Matteotti, per il resto l’abbraccio della città alla storica fabbrica di San Sisto non c’è stato.

Giustizia insicura, cronaca scontata

Il punto del direttore dell'1 ottobre 2017
 
Cronaca di un’aggressione annunciata in tribunale. Ecco, così si potrebbe sintetizzare ciò che è successo a Perugia. Ci volevano le coltellate per riproporre il tema della sicurezza degli uffici giudiziari. Ci voleva il ferimento di due giudici che stavano svolgendo il loro lavoro per rimettere al centro del dibattito la questione dei controlli.

domenica 24 settembre 2017

Politica e candidature,
sarà un autunno caldo

Il punto del direttore del 24 settembre 2017

Puntuale come le stagioni che cambiano, la politica si è rimessa in moto e l'autunno che ci attende sarà caldo non solo per le vertenze economiche sul tavolo ma anche e soprattutto per la campagna elettorale che da qualche giorno è già partita. A livello nazionale come a livello locale. In ballo ci sono le elezioni politiche della prossima primavera, ad agitarsi da noi ci sono i 16 parlamentari uscenti che sognano di non lasciare lo scranno e ci sono gli aspiranti tali che dopo aver fatto qualcosina in qualche consiglio sono convinti di meritarsi il salto di poltrona.

domenica 17 settembre 2017

Per ora soltanto due indizi
che fanno una coincidenza

Il punto del direttore del 17 settembre 2017

Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza. Speriamo di non arrivare a contare tre indizi che come diceva Agatha Christie fanno una prova. Quindi fermiamoci a due che non sono veri e propri indizi bensì mancate partecipazioni a due appuntamenti che celebravano nel giro di 24 ore due prodotti principi della nostra terra, e cioè l’olio e il vino.

martedì 12 settembre 2017

Sorpasso dei grillini sul Pd

Editoriale Radio Onda Libera dell'11 settembre 2017
 
La politica è di nuovo in moto e sono ripresi i sondaggi che rappresentano il termometro delle condizioni di salute dei partiti. E vediamo subito le novità. Secondo Demos&Pi, i Cinquestelle dopo l'estate tornano in testa tra le forze politiche, guadagnando 2 punti in tre mesi. Ma non è solo questa la novità. L'altra è che il presidente del consiglio Gentiloni raggiunge un indice di gradimento di quasi il 50 per cento.

domenica 10 settembre 2017

L'indice puntato
e l'attacco alla stampa

Il punto del direttore del 10 settembre 2017
 
Un attacco alla stampa. Non ci sono altre spiegazioni o letture. I fatti sono fatti, il resto sono chiacchiere. Una testata, Libero in questo caso, ha subìto la "visita" di un signor hacker che si è introdotto nel sito bloccandolo per ore e ore. Non sono mancati insulti e minacce e a quanto risulta nella rivendicazione si è trattato della risposta di Anonplus a recenti prese di posizione su immigrati e malaria.

Buona scuola cercasi

Editoriale Radio Onda Libera dell'8 settembre 2017
 
La prossima settimana suona la campanella e per la scuola si ripropongono gli stessi problemi di sempre con qualcuno in più  quest'anno, per esempio i vaccini. Ma oggi vogliamo parlare dei docenti, delle immissioni in ruolo e delle graduatorie. Perché a quanto pare si sta verificando un caso veramente assurdo, da non crederci. E allora andiamo per ordine.

Corte europea, e-mail e controlli

Editoriale Radio Onda Libera del 7 settembre 2017
 
La Corte di Strasburgo ha stabilito che il controllo delle e-mail dei lavoratori vìola il diritto a vita privata. E sì perché le email di lavoro sono equiparate al domicilio e alla corrispondenza. In una recente sentenza la Corte europea dei diritti dell'uomo ha stabilito che controllare la posta elettronica di un dipendente equivale a una violazione del diritto ad avere una vita privata e una propria corrispondenza.

Test universitari da rivedere

Editoriale Radio Onda Libera del 6 settembre 2017
 
Oggi parliamo di università perché ieri c'è stato il test di accesso a Medicina: spazio per un solo candidato su 7, solo uno diventerà matricola. Rispetto all'anno scorso ci sono 124 posti in meno.  Gli aspiranti camici bianchi iscritti alla prova unica a livello nazionale sono stati 66.907 (erano 62.695 nel 2016).

Processo da rifare dopo 33 anni

Editoriale Radio Onda Libera del 5 settembre 2017
 
Una vicenda paradossale. Per la Strage rapido 904 il processo di appello è da rifare perché giudice va in pensione. Sembra una barzelletta, uno scherzo tanto è assurda. Il 23 dicembre 1984 la mafia mise una bomba sul treno che esplose sotto la galleria dell’Appennino tra Firenze e Bologna: ci furono 16 morti e 267 feriti.

mercoledì 6 settembre 2017

Crisi finita: sarà vero?

Editoriale Radio Onda Libera del 4 settembre 2017
 
Abbiamo scelto di parlare di economia, un tema che riguarda tutti, indistintamente perché dopo dieci 10 anni di crisi finanziaria, dopo dieci anni dal crollo della Lehman Brothers,  arrivano i primi segnali di ripresa. Lo dicono i politici, lo dicono gli imprenditori, lo dicono gli analisti. Qualcosa di vero ci sarà. Ma la domanda che ci facciamo è questa: Dobbiamo fidarci?

domenica 3 settembre 2017

Trasporti, la politica
su un binario morto

Il punto del direttore del 3 settembre 2017
 
Prima della pausa estiva ci siamo lasciati sottolineando l’emergenza trasporti, legata alle voci aeroporto, strade e ferrovie. Riprendiamo da dove eravamo rimasti ma purtroppo la situazione anziché migliorare o rimanere stazionaria è peggiorata sfiorando addirittura il ridicolo in alcune circostanze. Come ad esempio la questione aeroporto San Francesco di Assisi. Dove approdano compagnie che annunciano in pompa magna voli in tutto il mondo e poi non hanno le autorizzazioni, tipo sindrome del Mortaro (il caso del Festival di Assisi organizzato in una zona paesaggistica del Subasio senza tutte le arte in regola). Oppure compagnie che i voli li vendono, intascano i soldi e poi lasciano a piedi i passeggeri in piena estate.