Il punto del direttore del 15 novembre 2015
Le parole non bastano per esprimere i fatti di Parigi. Eppure da venerdì notte se ne sono spese tante, tantissime. Di sgomento, dolore, choc, vicinanza. E sotto con dichiarazioni, commenti, fiaccolate, sit in, lacrime e fiori. Mentre sugli schermi delle televisioni di tutto il mondo e via social si inseguivano le immagini delle stragi, della folle violenza che correva lungo le strade della capitale francese, ecco con il passare delle ore razionalizzare e ammettere che si è trattato di un attacco all’umanità, all’Occidente. Anzi, forse siamo proprio nel pieno di una terza guerra mondiale combattuta a pezzi come ha detto con la voce commossa Papa Francesco.