Il punto del direttore dell'1 febbraio 2015
All’ora di pranzo il presidente è servito. Sul Colle sale Sergio Mattarella, il dodicesimo capo dello Stato. La sua elezione, rapida e quasi puntuale al primo scrutinio con la maggioranza assoluta, offre diversi spunti di lettura, retroscena e interpretazioni. Dal metodo, questa volta chiaro e trasparente, alle deflagrazioni dentro alcuni partiti, come Forza Italia e Nuovo centro destra.
La partita del Quirinale ha un vincitore e si chiama Matteo Renzi. Che è stato contemporaneamente abile, quasi spregiudicato, coraggioso e se vogliamo pure un po' cinico.