Il vento di
cambiamento in Umbria spira lieve, molto lieve. Del resto il test
amministrativo dalle parti nostre non era, per il campione dei comuni
interessati, granché rappresentativo. La partita comunque è finita 7 a 2 per il
centrosinistra, con una sconfitta netta del centrodestra che in precedenza
governava il doppio dei municipi. Ora al di là del verdetto delle urne, che
merita rispetto e obbliga a formulare un augurio di buon lavoro ai neo sindaci,
quello che si respira e che arriva dai palazzi del potere centrale è una forma
di protesta e soprattutto una voglia di discontinuità rispetto al passato. I
cittadini hanno detto che tutti i partiti tradizionali sono passati di moda,
chi più chi meno, se si considera che la somma dei voti ai grillini e gli
astensionisti rappresentano la
maggioranza del Paese.