Il punto del direttore del 20 luglio 2014
La politica umbra vivacchia, si trascina stancamente in questa estate dalle temperature altalenanti e non si preoccupa di sfornare grandi sussulti o grandi idee. La mente è rivolta a settembre, a quando riprenderanno i lavori e si dovrà decidere il da farsi. Le regionali incombono, dopo le ferie mancheranno sei mesi all'appuntamento con le urne. Insomma queste sono le ultime, poche, settimane di ricreazione. Poi la campanella suonerà e si dovrà rientrare nei ranghi.
Questa la premessa. Due comunque le questioni scritte in cima all’agenda di settembre.