Il punto del direttore del 28 dicembre 2014
A fine anno, è consuetudine, si fanno i bilanci e si guarda al futuro. Mai come in questo scampolo di dicembre ci accompagna l’incertezza e si fa una grande fatica ad armarsi di speranza. Non solo per lo status quo, per la crisi economica che pare non allentare i suoi morsi ma anche per le prospettive che solo i più ottimisti vedono tingersi di un altro colore che non sia il nero.