giovedì 10 settembre 2015

Fatti e non parole per i migranti

Editoriale Radio Onda Libera del 7 settembre 2015

Quella dei migranti è l'emergenza di questi tempi. Le immagini che ci hanno sconvolto e indignato, l'ultima quella del piccolo siriano morto sulla spiaggia, parlano più di tanti discorsi e soprattutto hanno obbligato anche le altre nazioni dell'Europa, vedi Germania e Austria ad aprire le frontiere, ad accogliere questi popoli di disperati che fuggono dal loro Paesi perché infestati da guerre e fame. Encomiabili quei cittadini che hanno deciso di caricarsi sulle proprie macchine i profughi, a testimonianza che la gente è meglio dei governanti.

domenica 6 settembre 2015

Archiviate le ferie: la partita del Pd

Il punto del direttore del 6 settembre 2015

Finite le ferie la politica si rimette lentamente in movimento e le questioni sul tavolo vengono annusate, sfiorate, in attesa di essere affrontate e forse risolte. La prima partita è quella del capogruppo del Partito democratico in consiglio regionale, ruolo affidato prima dell'estate al segretario del partito Giacomo Leonelli. Che con senso di responsabilità per contenere le divisioni latenti si è caricato sulle spalle la funzione per il periodo balneare. Ma ora con l'autunno alle porte il tema della guida del partito a Palazzo Cesaroni si ripresenta. Con tutti i rischi connessi, il primo dei quali potrebbe essere l'esplosione delle contraddizioni che serpeggiano dentro il Pd.

domenica 2 agosto 2015

Il Sud affonda, dai politici solo parole

Editoriale Radio Onda Libera del 31 luglio 2015

Oggi ci occupiamo della questione meridionale. Dal 2000 al 2013 il Sud è cresciuto del 13%, la metà della Grecia che ha segnato +24%. Non è finita qui: nel 2014 al Sud si sono registrate solo 174mila nascite, livello al minimo storico registrato oltre 150 anni fa, durante l'Unità d'Italia. E per questo il Sud sarà interessato nei prossimi anni da un stravolgimento demografico, uno tsunami dalle conseguenze imprevedibili.

Giornata da dimenticare per il Pd

Editoriale Radio Onda Libera del 30 luglio 2015

Parliamo del caso Azzollini, dopo che con il voto segreto Palazzo Madama ha respinto la richiesta d’arresto avanzata dalla procura di Trani per il senatore accusato di bancarotta fraudolenta e associazione a delinquere, nell’inchiesta sul crac della casa di cura Divina Provvidenza. Fondamentali nel salvataggio di Azzollini i voti del Pd. Su 302 voti disponibili, le preferenze contrarie all’arresto alla fine sono state 189, 96 quelle favorevoli, 17 gli astenuti. Considerato che i voti a disposizione di Area Popolare (Ncd–Udc), Forza Italia, Gal, Autonomie (e cioè dei partiti che avevano anticipato l’intenzione di votare contro l’arresto Azzollini) sono in totale 128, il resto contro la richiesta d'arresto è arrivato dal Pd.

mercoledì 29 luglio 2015

Il profondo rosso delle partecipate

Editoriale Radio Onda Libera del 29 luglio 2015

Sette regioni italiane hanno i conti delle società partecipate in rosso, anzi in profondo rosso. Numeri disastrosi, addirittura con uscite superiori agli utili, in certi casi anche di quattro volte. E l'allarme lanciato dalla Corte dei Conti per Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria e Sicilia. Le partecipate pubbliche si occupano di acqua, energia, rifiuti, trasporto ma anche di servizi più svariati. Ce ne sono tantissime, troppe nel nostro Paese, e alle tasche dei cittadini costano cifre enormi e producono anche voragini nei conti pubblici.