Editoriale Radio Onda Libera del 12 luglio 2013
Una notizia che mette di buon umore, che fa iniziare bene la giornata. Ed e'
accaduta a casa nostra. Un pensionato ternano, sessantenne, che vuole
restare anonimo e che ha vinto una grande somma al Supernalotto, ha regalato un
milione di euro a un'associazione che si occupa di combattere le violenze sulle
donne, il femminicidio. Una donazione da Guinness dei primati, un gesto
di solidarietà da plaudire.
Il blog del direttore responsabile del Gruppo Corriere (Corriere dell'Umbria, Corriere di Siena,
Corriere di Arezzo, Corriere di Maremma, Corriere di Viterbo, Corriere di Rieti)
giovedì 11 luglio 2013
mercoledì 10 luglio 2013
Ospizio-lager a Terni, una vergogna
Editoriale Radio Onda Libera del 10 luglio 2013
Anziani picchiati e umiliati in una casa di riposo. Quattro persone sono state arrestate, la struttura è stata sequestrata. E' accaduto a Terni. Questa in sintesi la notizia di oggi, riportata da tutti i giornali. Una notizia terribile resa ancora più choccante dalle immagini del video che racconta le angherie subite da una ventina di anziani, immagini girate dalla guardia di finanza che ha avviato l'indagine circa tre mesi fa.
Anziani picchiati e umiliati in una casa di riposo. Quattro persone sono state arrestate, la struttura è stata sequestrata. E' accaduto a Terni. Questa in sintesi la notizia di oggi, riportata da tutti i giornali. Una notizia terribile resa ancora più choccante dalle immagini del video che racconta le angherie subite da una ventina di anziani, immagini girate dalla guardia di finanza che ha avviato l'indagine circa tre mesi fa.
Ha ragione Papa Francesco
Editoriale del direttore del 9 luglio 2013
Il primo viaggio del Papa è emblematico, perché a
Lampedusa, alla periferia dell'Europa, al sud del continente. E qui nell'isola
simbolo dell'immigrazione ha incontrato i migranti. Ha celebrato messa e ha usato parole durissime durante
l'omelia. "La cultura del benessere - ha detto - ci rende insensibili alle
grida degli altri, ci fa vivere in bolle di sapone, in una situazione che porta
all'indifferenza verso gli altri. La sofferenza degli altri pare non
interessarci, non riguardarci".
La crisi ha fatto un altro morto
Editoriale del direttore dell'8 luglio 2013
Una notizia triste, emblematica di un disagio profondo.
Un ragazzo di 26 anni si è ucciso perché senza lavoro. Il dramma si è consumato in un paese nel Milanese, in
Brianza. Da tempo il giovane era depresso, la disperazione lo aveva assalito
per il fatto di non essere più indipendente dal punto di vista economico. Il giovane si è sparato in casa dei genitori, con cui
viveva; secondo quanto riferito dagli investigatori alla base del gesto ci
sarebbe, ancora una volta, la crisi economica e quella personale di un ragazzo
che non sopportava più di sentirsi un fallito, di non riuscire a trovare un
lavoro, di mantenersi.
domenica 7 luglio 2013
Guardando oltre c'è l'Italia di mezzo
Il punto del direttore del 7 luiglio 2013
L’assetto costituzionale dello Stato così non va. E’ vecchio, anacronistico. Ne sono tutti consapevoli. A cominciare dai partiti quando propongono, soprattutto in campagna elettorale, riforme a iosa. Riforme per ridisegnare e ringiovanire la Costituzione, per ammodernare il Paese.
L’ultima riguarda le Province che oggi come oggi non hanno ragione di esistere. Anzi vanno abolite. L’argomento è tornato d’attualità. A riprovarci è il governo Letta dopo il pastrocchio di un anno fa firmato da Monti e bocciato dalla Corte costituzionale.
L’assetto costituzionale dello Stato così non va. E’ vecchio, anacronistico. Ne sono tutti consapevoli. A cominciare dai partiti quando propongono, soprattutto in campagna elettorale, riforme a iosa. Riforme per ridisegnare e ringiovanire la Costituzione, per ammodernare il Paese.
L’ultima riguarda le Province che oggi come oggi non hanno ragione di esistere. Anzi vanno abolite. L’argomento è tornato d’attualità. A riprovarci è il governo Letta dopo il pastrocchio di un anno fa firmato da Monti e bocciato dalla Corte costituzionale.
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