Editoriale Radio Onda Libera del 5 luglio 2013
Esiste la buona politica e la cattiva politica, esiste la politica credibile e quella non credibile. Fare una sintesi di quello che accade è complicato perché sono troppe le notizie che caratterizzano la vita politica del nostro Paese. Partiamo dal fatto del giorno, il monito del Fondo monetario internazionale di non abolire l'Imu, la tassa sulla casa. Questo rinvigorisce la polemica mai sopita tra Pdl e Pd, con il primo che ha posto come pregiudiziale l'abolizione dell'Imu ed è pronto ad abbandonare il governo. Senza dimenticare che incombe anche l'aumento dell'Iva rinviato in autunno.
Il blog del direttore responsabile del Gruppo Corriere (Corriere dell'Umbria, Corriere di Siena,
Corriere di Arezzo, Corriere di Maremma, Corriere di Viterbo, Corriere di Rieti)
venerdì 5 luglio 2013
giovedì 4 luglio 2013
Ancora troppi miliardi nei Palazzi
Editorale Radio Onda Libera del 4 luglio 2013
La Corte Costituzionale ha bocciato il taglio delle Province, la riforma degli enti prevista dal "Salva Italia" del governo Monti, perché non è una materia che si può disciplinare con un decreto legge. Il provvedimento che ha innescato l'anno scorso per mesi una valanga di polemiche e di prese di posizione prevedeva l'abolizione di 35 Province e un risparmio di qualcosa come 5 miliardi.
La Corte Costituzionale ha bocciato il taglio delle Province, la riforma degli enti prevista dal "Salva Italia" del governo Monti, perché non è una materia che si può disciplinare con un decreto legge. Il provvedimento che ha innescato l'anno scorso per mesi una valanga di polemiche e di prese di posizione prevedeva l'abolizione di 35 Province e un risparmio di qualcosa come 5 miliardi.
mercoledì 3 luglio 2013
Prima di tutto, fate pace col cervello
Editoriale Radio Onda Libera del 3 luglio 2013
Che strano paese è l'Italia. Mentre la gente attende di essere governata e governata seriamente assistiamo a fenomeni incomprensibili. Basta leggere i giornali di oggi per rendersene conto. Il primo: i partiti si divertono a prendere esempio dagli animali per spiegare le contraddizioni e le divisioni in cui si trovano. Allora, il Pdl è spaccato in falchi e colombe, tra coloro che urlano e strepitano contro tutti e contro tutto, compreso il governo che loro stessi appoggiano, e quelli che usano toni bassi e cercano la mediazione con gli avversari.
Che strano paese è l'Italia. Mentre la gente attende di essere governata e governata seriamente assistiamo a fenomeni incomprensibili. Basta leggere i giornali di oggi per rendersene conto. Il primo: i partiti si divertono a prendere esempio dagli animali per spiegare le contraddizioni e le divisioni in cui si trovano. Allora, il Pdl è spaccato in falchi e colombe, tra coloro che urlano e strepitano contro tutti e contro tutto, compreso il governo che loro stessi appoggiano, e quelli che usano toni bassi e cercano la mediazione con gli avversari.
martedì 2 luglio 2013
Italia da record per la disoccupazione
Editoriale Radio Onda Libera del 2 luglio 2013
La disoccupazione è al 12,2%, il nuovo massimo storico, il dato più alto da quando sono state avviate le rilevazioni Istat, nel 1977, 36 anni fa. E per la prima volta la percentuale dei senza lavoro in Italia supera la media europea. Pensate che a maggio i disoccupati sono aumentati di 56mila unità. Una cifra spaventosa. Il tasso di disoccupazione giovanile, che interessa cioè ragazzi tra i 15 e i 24 anni, è volata al 38,5 per cento.
La disoccupazione è al 12,2%, il nuovo massimo storico, il dato più alto da quando sono state avviate le rilevazioni Istat, nel 1977, 36 anni fa. E per la prima volta la percentuale dei senza lavoro in Italia supera la media europea. Pensate che a maggio i disoccupati sono aumentati di 56mila unità. Una cifra spaventosa. Il tasso di disoccupazione giovanile, che interessa cioè ragazzi tra i 15 e i 24 anni, è volata al 38,5 per cento.
lunedì 1 luglio 2013
Giovani umbri malati di gioco
Editoriale Radio Onda Libera dell'1 luglio 2013
Una fotografia sulla gioventù umbra è stata scattata da un'indagine del Consiglio nazionale delle ricerche. Ed è una fotografia di 15 pagine interessante e preoccupante nello stesso tempo. Due ragazzi su dieci tra i 15 e i 19 anni hanno problemi connessi al gioco, avvertono un continuo desiderio di giocare nonostante le conseguenze negative o l'intenzione di smettere.
Una fotografia sulla gioventù umbra è stata scattata da un'indagine del Consiglio nazionale delle ricerche. Ed è una fotografia di 15 pagine interessante e preoccupante nello stesso tempo. Due ragazzi su dieci tra i 15 e i 19 anni hanno problemi connessi al gioco, avvertono un continuo desiderio di giocare nonostante le conseguenze negative o l'intenzione di smettere.
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